comunicato stampa promise

promise

PROMISE racchiude in sé tutte quelle emozioni che sono intrinseche nell’attesa, non importa di cosa.
La scelta davanti al fiume è quella di aspettare, ma una voce interiore chiede conferme e risposte, certezze che sembrano non arrivare nel crescendo del ritornello.

Non sarebbe meglio voltarci e andarsene? Promise, quindi, è una promessa di amore eterno e di attesa eterna. Nessuna recriminazione, solo domande sul destino del ricordo che abbiamo insinuato nel cuore di chi sembra averci dimenticato per qualcosa di nuovo.

Riproduci video
Promise entra subito nel vivo con la contrapposizione di un io giovane ad uno più maturo. Nella bellissima cornice di Piazza Gae Aulenti a Milano il protagonista entra nel suo futuro con occhi pieni di curiosità contrapposto ad un più maturo e consapevole sé stesso. Il narratore, allora, ci riporta alle promesse fatte durante la giovinezza, forse proprio ad un amore pieno di novità, voglia di esplorare le emozioni del sé e dell’altro. Emozioni che poi lo segneranno da adulto. Perché per quello che siamo, per la nostra storia, ci sarà sempre un noi giovane ad attenderci chiedendoci il conto di quello che abbiamo fatto, ma soprattutto delle promesse che abbiamo mantenuto. Nel video l’evoluzione dell’attesa non procede in linea retta, ma presente e passato si sovrappongono creando quindi un loop infinito.
“La promessa dell’attesa crea una dimensione importante nella nostra vita, la domanda è sempre una: ne varrà la pena? Da sognatore rispondo: sempre.”
Max Forleo